Emergenza sanitaria 118

La misericordia ha preso parte sin dalla sua introduzione nel 1997 al servizio di emergenza sanitaria 118 prima con la ASL 6 oggi con la ASL toscana nord ovest.

Per alcuni mesi dell’anno (secondo un calendario in alternanza con la misericordia di montenero) la nostra confraternita è sede di PET (punto di emergenza territoriale) con la presenza in sede di un medico del servizio 118 che sale sulle ambulanze dell’Associazione

E’ sempre presente anche una ambulanza denominata BLSD con la presenza di volontari soccorritori e defibrillatore 

La zona di intervento è la parte sud di Livorno dal confine con il quartiere di Ardenza fino a quercianella (confine del comune di Rosignano)  comprendendo un’ampia parte della costa livornese.

Il 118 può disporre anche l’intervento nella centro città di Livorno.

ll 118 è il numero unico nazionale dell’emergenza sanitaria, è gratuito ed attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.

E’ possibile chiamare il 118 da qualsiasi telefono privato o pubblico senza alcuna spesa e senza utilizzare schede telefoniche. Chiamando da qualsiasi parte d’Italia risponde una centrale operativa organizzata per province, che assegna un codice di priorità, decide il mezzo di soccorso adeguato, ed, eventualmente, sceglie l’ospedale, tenendo conto delle condizioni, delle necessità della persona soccorsa e del luogo di provenienza della chiamata.

Quando chiamare il 118?
La prontezza al primo posto. Possiamo infatti salvare una vita chiamando prontamente il 118, se qualcuno presenta dolori improvvisi al torace oppure una perdita di coscienza ed in caso di sospetto avvelenamento. Il 118 è inoltre il numero da comporre dopo un incidente stradale con dei feriti.

Come devo comportarmi durante e dopo la chiamata?
Durante la telefonata è necessario rispondere con precisione alle domande dell’operatore, per un corretto soccorso è infatti indispensabile fornire tutte le informazioni necessarie ai soccorritori.
In caso di incidente stradale, per esempio, riferire come è accaduto e il numero di persone coinvolte, informando, se possibile, sulle condizioni degli infortunati.
Può succedere che, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, l’operatore del 118 mantenga il contatto telefonico per chiedere maggiori informazioni sull’accaduto e guidare gli eventuali interventi di chi si trova sul posto.
Non riagganciare il telefono fino a quando non sarà l’operatore a dirlo.

In Toscana le Associazioni di Volontariato (Misericordie e Pubbliche Assistenze) ed i Comitati della Croce Rossa Italiana svolgono un ruolo fondamentale ed insostituibile nell’ambito dell’attività di trasporto sanitario di emergenza urgenza.
Tale attività, infatti, è svolta, quasi esclusivamente, dalle Associazioni di Volontariato e dai Comitati della CRI inseriti nell’elenco regionale di cui all’art. 76 quinquies della l.r. 40/2005.

I servizi di trasporto sanitario (per ricoveri, dimissioni e trasferimenti tra strutture pubbliche o private convenzionate o per visite specialistiche, esami diagnostici e trattamenti terapeutici) effettuati dalle Associazioni di Volontariato e dai Comitati della CRI sono garantiti a carico del Servizio Sanitario Regionale qualora il medico (specialista pubblico di competenza, medico di medicina generale o pediatra di libera scelta) abbia certificato, in relazione alle condizioni cliniche del paziente, la necessità di un trasporto tramite autoambulanza.

 

VAI AL LINK SUL CORRETTO USO DEI SERVIZI DI EMERGENZA

 

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=592

 

Il 118 in Toscana http://www.regione.toscana.it/cittadini/salute/118

 

Il numero unico emergenza europea 112 

 

Ministero Salute

http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=4623&area=118%20Pronto%20Soccorso&menu=vuoto

 

EENA

http://www.eena.it/

 

EUROPA

http://www.europarl.europa.eu/italy/it/succede-al-pe/112-il-numero-unico-europeo-per-le-emergenze

 

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